Per decenni, i fisici hanno lottato per spiegare perché l’Universo si sta espandendo più velocemente invece di rallentare. La spiegazione standard, “energia oscura”, rimane misteriosa, spingendo gli scienziati a esplorare teorie alternative. Ora, i ricercatori dell’Università di Brema e dell’Università della Transilvania di Brașov propongono un cambiamento radicale: l’accelerazione non è causata da una forza invisibile, ma dal tessuto stesso dello spaziotempo.
Il problema dell’energia oscura
Dalla fine degli anni ’90, le osservazioni di supernove lontane hanno rivelato che l’espansione dell’Universo sta accelerando. Ciò ha portato all’ipotesi dell’energia oscura, un’ipotetica forma di energia che costituisce circa il 68% dell’Universo e contrasta l’attrazione della gravità. Nonostante la sua prevalenza nei modelli cosmologici, la vera natura dell’energia oscura è sconosciuta, sollevando domande fondamentali sulla nostra comprensione del cosmo.
Gravità di Finsler: un nuovo approccio geometrico
Il nuovo quadro, dettagliato in un articolo pubblicato sul Journal of Cosmology and Astroparticle Physics, si basa su un’estensione della relatività generale di Einstein chiamata gravità di Finsler.
A differenza della relatività generale, che presuppone una struttura geometrica rigida per lo spaziotempo, la gravità di Finsler consente una geometria più flessibile e dinamica. Ciò significa che il modo in cui la materia, in particolare i gas, interagisce con la gravità può essere descritto in maggiore dettaglio. Il team ha ricalcolato le equazioni di Friedmann (che descrivono l’espansione dell’Universo) utilizzando questo quadro più generalizzato.
Accelerazione senza energia oscura
I risultati sono stati sorprendenti: le equazioni di Friedmann modificate predicono naturalmente un’espansione accelerata dell’Universo anche in assenza di energia oscura. L’accelerazione non deriva da una forza esotica, ma dalla geometria sottostante dello spaziotempo stesso.
“Questa è un’interessante indicazione che potremmo essere in grado di spiegare l’espansione accelerata dell’Universo, almeno in parte, senza energia oscura, sulla base di una geometria spaziotemporale generalizzata”, ha affermato il dott. Christian Pfeifer.
Cosa significa
Ciò non elimina del tutto l’energia oscura, né rovescia il Modello Standard da un giorno all’altro. Piuttosto, suggerisce che alcuni effetti attualmente attribuiti all’energia oscura potrebbero in realtà derivare da una descrizione più sfumata della gravità. Il lavoro apre nuove strade per comprendere l’espansione dell’Universo e le leggi fondamentali che lo governano.
Le implicazioni sono significative: se convalidato, questo potrebbe rimodellare la nostra comprensione della cosmologia e della natura stessa della gravità. La ricerca del team fornisce un’alternativa convincente al paradigma dell’energia oscura, offrendo una potenziale soluzione a uno dei più grandi misteri della fisica moderna.























