La NASA ha pubblicato un nuovo sorprendente video timelapse che cattura un raro evento celeste: un’eclissi solare osservata dallo spazio profondo. Catturato durante la missione Artemis 2, il filmato mostra l’equipaggio della navicella spaziale Orion che osserva la luna oscurare completamente il sole mentre eseguono un sorvolo del lato nascosto della Luna.
Una rara prospettiva sulla totalità
Il timelapse comprime quasi un’ora di totalità in una sequenza breve e visivamente sbalorditiva. Mentre la navicella spaziale Orion si muoveva dietro la Luna il 6 aprile, il disco lunare scivolò gradualmente davanti al sole. Questo allineamento ha trasformato il sole in un alone luminoso, rivelando la corona solare, l’atmosfera esterna del sole, in alta definizione.
Questa osservazione offre un vantaggio scientifico significativo rispetto alla visione basata sulla Terra. Poiché l’evento ha avuto luogo oltre l’atmosfera terrestre, l’equipaggio non è stato ostacolato dalla dispersione o dalla distorsione atmosferica. Ciò ha comportato:
– Contrasto più elevato: Il passaggio dalla luce solare intensa all’oscurità totale è stato più netto.
– Dettaglio migliorato: le deboli strutture coronali sono diventate molto più facili da osservare.
– Chiarezza celeste: quando la fotosfera del sole veniva bloccata, le stelle e i pianeti sullo sfondo diventavano visibili, insieme alla “luce terrestre”, la debole luce riflessa dalla Terra sulla superficie lunare.
Perché la durata è importante
Uno degli aspetti più notevoli di questa eclissi è stata la sua durata. Mentre un’eclissi solare vista dalla Terra dura in genere solo pochi minuti, la traiettoria specifica della missione Artemis 2 ha consentito un periodo di totalità della durata di circa 53 minuti.
Questa finestra estesa è stata resa possibile dal percorso unico della navicella spaziale attorno alla luna. Questa durata ha fornito sia agli astronauti che agli strumenti scientifici di bordo un periodo di osservazione prolungato, consentendo uno studio della corona molto più approfondito di quanto sia possibile durante le eclissi più brevi.
Misteri scientifici e contesto storico
Il fenomeno visivo dell’“alone luminoso” visto nel filmato ha suscitato nuove domande per i team scientifici della NASA. I ricercatori stanno attualmente studiando se l’effetto luminoso osservato è causato da:
1. La stessa corona solare ;
2. Luce zodiacale (luce solare diffusa dalla polvere interplanetaria);
3. O una combinazione di entrambi.
Mentre gli astronauti durante l’era Apollo hanno assistito anche ad eclissi solari vicino alla Luna, la missione Artemis 2 rappresenta un salto di qualità nella capacità di osservazione. Poiché la navicella spaziale Orion segue una traiettoria diversa rispetto ai vecchi moduli Apollo, l’equipaggio ha goduto di una finestra di osservazione significativamente più lunga, trasformando un momento fugace in un’opportunità scientifica prolungata.
L’eclissi si è verificata durante un periodo in cui Orione era dietro la Luna, provocando un temporaneo blackout delle comunicazioni con la Terra, un momento che ha fornito le condizioni perfette e ininterrotte per l’osservazione dello spazio profondo.
Conclusione
Il timelapse dell’eclissi di Artemis 2 offre uno sguardo unico sui meccanismi del nostro sistema solare da un punto di vista che pochi esseri umani hanno mai occupato. Osservando la corona solare dallo spazio profondo per quasi un’ora, la NASA sta ottenendo dati senza precedenti che potrebbero affinare la nostra comprensione del comportamento solare e della luce interplanetaria.
























