Domenica Rocket Lab ha completato con successo la sua 21esima missione del 2025, lanciando in orbita un satellite giapponese per l’osservazione della Terra dal suo sito di lancio in Nuova Zelanda. Questa missione segna la fine di un anno da record per l’azienda, consolidando la sua posizione di attore chiave nel mercato dei lanci di piccoli satelliti.
Dettagli della missione: Sukunami-I e il suo scopo
Il razzo Electron ha lanciato il satellite QPS-SAR-15, soprannominato Sukunami-I, in un’orbita circolare di 357 miglia (575 chilometri). Questo satellite appartiene a iQPS, una società giapponese specializzata nell’osservazione della Terra utilizzando la tecnologia radar ad apertura sintetica (SAR). A differenza dei tradizionali satelliti ottici, il SAR può penetrare le nuvole e operare in modo efficace giorno e notte, fornendo dati coerenti indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.
Questa capacità è fondamentale per monitorare i cambiamenti sul campo, comprese le infrastrutture, la risposta ai disastri e il monitoraggio ambientale. La richiesta di immagini così costanti e ad alta risoluzione spiega perché iQPS ha già stipulato un contratto per cinque ulteriori lanci di Electron nel 2026.
Un anno di crescita ed espansione
Le prestazioni di Rocket Lab nel 2025 rappresentano un salto significativo rispetto al precedente record di 16 lanci stabilito nel 2024. Il successo dell’azienda non si limita alle implementazioni orbitali; tre dei lanci di quest’anno hanno utilizzato HASTE, una versione suborbitale di Electron progettata per testare le tecnologie ipersoniche.
Questa diversificazione evidenzia l’adattabilità di Rocket Lab e il suo ruolo crescente nelle attività spaziali sia commerciali che legate alla difesa. Il CEO Peter Beck ha confermato che i piani futuri includono l’espansione dell’impronta globale di Electron con più implementazioni di costellazioni, missioni per agenzie spaziali civili e internazionali e continui test sulla tecnologia ipersonica.
Implicazioni per l’industria spaziale
La rapida crescita di Rocket Lab sottolinea la crescente commercializzazione dello spazio. I lanci di piccoli satelliti, una volta dominati da operatori più grandi, sono ora accessibili a una gamma più ampia di clienti grazie alla riduzione dei costi e all’aumento della frequenza di lancio di aziende come Rocket Lab.
Questa tendenza sta guidando l’innovazione nell’osservazione della Terra, nelle comunicazioni e nella difesa, poiché sempre più organizzazioni ottengono l’accesso a capacità spaziali. Il successo dell’azienda segnala uno spostamento verso servizi spaziali più agili e specializzati, piuttosto che affidarsi esclusivamente a massicci progetti guidati dal governo.
L’anno da record di Rocket Lab dimostra la crescente maturità del settore spaziale commerciale, e i suoi piani futuri suggeriscono un ruolo ancora più significativo nel plasmare il settore negli anni a venire.






















