SpaceX ha completato con successo una pietra miliare fondamentale nello sviluppo del suo razzo più potente di sempre. Martedì sera, 14 aprile, la società ha condotto un test di fuoco statico a durata intera dello stadio superiore della Starship Versione 3 (V3), accendendo i motori mentre il veicolo rimaneva fissato alla rampa di lancio.

Questo test di successo segna un significativo passo avanti per l’architettura della “Versione 3”, progettata per superare di gran lunga tutte le precedenti iterazioni del megarazzo Starship.

Espansione: cosa rende diversa la versione 3?

Il passaggio dalla Versione 2 alla Versione 3 non è semplicemente un aggiornamento incrementale; si tratta di un salto sostanziale sia in termini di dimensioni che di capacità. The new configuration offers several key improvements:

  • Altezza aumentata: lo stack V3 è pari a 124,4 metri (408,1 piedi), il che lo rende circa 4 piedi più alto del modello V2.
  • Enorme capacità di carico utile: Secondo il CEO di SpaceX Elon Musk, il V3 è progettato per trasportare oltre 100 tonnellate nell’orbita terrestre bassa (LEO). Si tratta di un aumento quasi triplo rispetto alla capacità di circa 35 tonnellate del V2.
  • Propulsione migliorata: La maggiore potenza di sollevamento è alimentata dai nuovi motori V3 Raptor, che forniscono la spinta necessaria per gestire la massa maggiore del veicolo e i requisiti di carico utile più elevati.

Questo salto di capacità è vitale per gli obiettivi a lungo termine di SpaceX. Per passare dai semplici test orbitali all’esplorazione spaziale significativa, un razzo deve essere in grado di trasportare in orbita enormi quantità di carico, carburante e sistemi di supporto vitale in un unico lancio.

La strada verso maggio

Questo test di successo dello stadio superiore fa seguito a un precedente test del primo stadio V3 (il booster) condotto quattro settimane fa. Il test precedente era limitato, coinvolgeva solo 10 dei 33 motori Raptor del booster e si è concluso prematuramente a causa di problemi con le apparecchiature di terra. Completando un incendio di durata intera sul palco superiore, SpaceX ha superato un importante ostacolo tecnico per il prossimo profilo di volo.

L’azienda punta ora a un lancio storico all’inizio o alla metà di maggio. Anche se questo sarà il 12° volo complessivo della Starship, sarà il primo volo del veicolo Versione 3, e rappresenterà una nuova era per il sistema di lancio.

La connessione Artemis: perché è importante per la NASA

Il successo del programma Starship è indissolubilmente legato al programma Artemis della NASA, che mira a riportare gli esseri umani sulla superficie lunare.

La NASA ha selezionato Starship come primo lander lunare con equipaggio per le missioni Artemis. Dopo il recente successo di Artemis 2, che ha inviato gli astronauti in un sorvolo lunare, l’attenzione si sposta su Artemis 3. Questa prossima missione sarà un test decisivo delle capacità di atterraggio lunare, richiedendo a Starship di dimostrare:
1. Operazioni di attracco affidabili nell’orbita terrestre con la capsula Orion.
2. La capacità di far atterrare in sicurezza gli astronauti sulla Luna.

La capacità di SpaceX di scorrere rapidamente queste versioni (da V2 a V3) è essenziale per soddisfare le rigorose tempistiche e i requisiti di carico pesante stabiliti dalla NASA per l’esplorazione dello spazio profondo.

Conclusione
Il successo del fuoco statico della Starship V3 segna un passaggio fondamentale dai test sperimentali al sollevamento pesante ad alta capacità. Questa pietra miliare avvicina SpaceX alla fornitura delle enormi capacità di carico utile necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi della NASA per l’abitazione lunare e oltre.